Noi dell'Argano, da buoni cittadini, ci siamo presi la briga di andare ad analizzare il bilancio preventivo del nostro comune per l'anno 2011, approfondendo anche, nello specifico e in proiezione, le cifre ivi contenute relative al biennio successivo.
Ne abbiamo tratto delle conclusioni, che ci piace estendere ai lettori del blog.
Immaginate di essere membro di una famiglia monoreddito. Che nel 2009 portava a casa di stipendio (entrate) la somma di 1.790 euro mensili. Non male, direte. Certo non c'era da scialare con due figli a carico. Ma tirando un po' la cinghia si riusciva ad andare avanti.
Immaginate ora che, nel 2010, vi abbiano costretto alla cassa integrazione, e il vostro reddito mensile si sia ridotto alla somma di 1.450 euro mensili circa. Un bel taglio. Solo con sacrifici familiari di una certa portata si potrebbe raggiungere la fine del mese.
Immaginate ora che vi si dica che quei famosi 1.790 euro del 2009 nel 2013 diverrano 1.290 euro di stipendio. Un taglio netto del 30% ai vostri emolumenti.
Be', forse la preoccupazione si impossesserebbe di voi facendovi perdere la tranquillità.
Non stiamo dando i numeri. Stiamo solo esaminando il bilancio preventivo pluriennale del nostro Comune. Alle somme sopra descritte basta solo aggiungere 4 zeri. Sì, perché le entrate del nostro Comune passeranno dai 17.9 milioni di euro del 2009 ai 12.9 milioni di euro del 2013. Così è stato certificato.
Come è stato altresì messo nero su bianco che per il 2011, come al solito le entrate da oneri di urbanizzazione subiranno un vorticoso aumento: dagli 0,7 milioni di euro del 2010 agli 1,5 milioni di euro del 2011. Più cemento, più quartieri edificati. Non capendo che più cemento e più quartieri edificati implica poi, nel tempo, più servizi da garantire ai cittadini che abiteranno questi nuovi edifici (nuove strade, nuova illuminazione, bolletta energetica che nel tempo sale vorticosamente).
Nel contempo, c'è un ulteriore dato che ci ha colpito. In un contesto di legiferazione nazionale che tende a mettere a disposizione dei sindaci più armi a disposizione per combattere l'evasione fiscale, il dato che emerge a tal proposito dal bilancio non vede variabili in aumento nel prossimo triennio.
I 30mila euro del 2009, sono confermati nel 2011, 2012 e 2013.
Come a dire: la lotta all'evasione e i relativi proventi non ci interessano. Grazie.
E' un quadro di assolute ristrettezze, quello che ci attende. Il nostro Comune, a livello finanziario, nel prossimo triennio, andrà in... cassa integrazione.
Pronti a eliminare ogni minimo spreco?

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