Anonimi si anonimi no. Leggete sotto....

lunedì 18 novembre 2013

LEALISTI O GOVERNATIVI?

Mentre ieri, nella sede del Pd, sono iniziate le operazioni di voto che si concluderanno l'8 dicembre con la scelta del segretario nazionale, a Roma, in questo weekend, si è consumata una fatale scissione di quello che fino a 48 ore fa si chiamava Popolo della Libertà. Così ci sorge una domanda impertinente da porre agli assessori della nostra giunta appartenenti a quel (vecchio) partito. Ma voi, cari Pagano, Sirocchi e Sampaolo, siete lealisti o governativi? Insomma, siete fedeli al buon vecchio Silvio che, nel caso in cui la legislatura arrivi a compimento, si proporrà candidato premier di una rediviva Forza italia alla veneranda età di 83 anni, o siete sulle posizioni di Angelino Alfano, che continua ad appoggiare il governo Letta e che ha fondato, insieme a molti altri deputati, senatori e soprattutto attuali ministri ex berlusconiani, il partito denominato "Nuovo Centrodestra"?
Noi non abbiamo mai capito se, a Porto Recanati, il vecchio Pdl sia ancora strutturato, se abbia un direttivo e un coordinatore, e se abbia fatto in qualche modo sentire la propria voce negli ultimi 3 anni (noi non ce ne siamo accorti). Però certo, per una questione di chiarezza e limpidità democratica e di rapporto con l'elettorato, ci piacerebbe capire come s'inquadrano e si posizionano dopo gli ultimi fatti politici i nostri amministratori Pagano, Sampaolo e Sirocchi.
Ci dite qualcosa?

2 commenti:

  1. dopo aver contribuito e portato voti ad un delinquente corruttore qualcuno dovrebbe sparire dalla scena politica e non nascondersi dietro ad un cambio di nome e di facciata,la vergogna non esiste nel vostro vocabolario?

    RispondiElimina
  2. Esiste il pentimento però!

    RispondiElimina