Non so se ci avete fatto caso ma da un po' di giorni i giornali locali hanno iniziato una vera e propria campagna mediatica per "preparare" la cittadinanza a quello che possiamo definire "l'ultimo sacco di Porto Recanati".
Dopo decenni di speculazioni che hanno stravolto il paesaggio urbano, dopo anni di insana pianificazione e di progetti devastanti mascherati da "sviluppo turistico" (fra tutti mi limito a citare l'Hotel House) ci si appresta a compiere l'opera omnia con la devastazione dell'ultimo tratto di costa non ancora cementificata: Scossicci.
Eppure persino chi vuole "devastarlo" lo fa premettendo che è uno dei pochi tratti di tutta la riviera Adriatica in cui il cemento non lambisce le spiagge, la ferrovia non è prossima alla costa e la campagna si sposa col mare. E allora perché non stuprare quest'ultima fetta di territorio attraverso investimenti privati che, pur costituendo un business per imprenditori, ci vengono "venduti" come imperdibili opportunità per la collettività. Ludocity (???), outlet per imitare Mantova e finalmente il porto (che però è una darsena) tante "scuse" per l'ennesimo sdoganamento di cubature abnormi in riva al mare. (Ma come, il porto non doveva farlo Rozzi in cambio del "discutibile esempio di moderna architettura turistica" offerto dal "Paradiso Azzurro"?). Errare è umano, perseverare è diabolico! Intanto, per aprire la discussione vi mostriamo il progetto fantascientifico che alcuni hanno in serbo per Scossicci; si chiama Coast2coast e il genio è quello dell'Architetto Toraldo di Francia.
Che ne pensate?
Io dico che mi piace, soprattutto se porta lavoro! Molto ma MOLTO meglio dello strupro che abbiamo subito e continuiamio a subire nella piana di Montorso e di Grotte dove i soldi li ha presi il comune di Loreto, e Porto Recanati ha avuto traffico incidenti e cemento di quello brutto!
RispondiEliminaVOGLIO PERO' DIRE, anche al Sig. Argano!, che con le critiche a 360° non si va avanti, PROPOSTE servono PROPOSTE!
Sarebbe ora che la zona di scossicci diventi più viva decentrando il paese che oramai è al collasso e non gestisce più la mole di turismo domenicale.
Gentile Lorenzo, le cose che fa notare sono giustisime, però le diamo un consiglio: legga tutti i post del blog, prima di scrivere, farebbe una figura migliore.
RispondiEliminaIo credo che le Marche, dovrebbero conservare i paesaggi collinari che possiede. Porto Recanati dovrebbe rimanere quel piccolo borgo di pescatori che tanto attrae le persone. Un progetto fantasioso come quello nelle foto stravolgerebbe la sua vera identità.
RispondiEliminaSaranno oramai più di tre mesi che seguo questo blog, anche commentando, perché lo tovo un interessante spunto per la comunità, e naturalmente condivido certe cose ma altre no! Questa è stata una di quelle ''no'' e per questo mi sono sentito di tirare in ballo il blog stesso criticandolo e ad una critica si risponde con la stessa educazione di chi l'ha mossa, ache se in torto. L'espressione ''farebbe una figura migliore'' ve la potreste tenere per voi.
RispondiEliminaNon condivido il pensiero di Lorenzo, lui stesso si lamenta dello scempio avvenuto a Grotte e nella piana di Montorso, eppure quelle costruzioni hanno portato lavoro, e molti di Porto Recanati sono andati ad abitarci. Di cemento ne abbiamo già abbastanza, tanto da stravolgere il paese, case colorate, algerghi di lusso appiccicati a costruzioni già esistenti per risparmiare 5 metri di confine. In progetto ci sono parcheggi sopraelevati. Ne vuole ancora di cemento? Io no. Ed anche il mare me lo voglio godere allo stato naturale, con l'erba, anche senza stabilimenti. Il turista che vuole il porto va da un'altra parte, qui viene offerto dell'altro e se la gente continua a venire, nonostante la cementificazione , beh, riteniamoci fortunati!!!!
RispondiEliminaSONO D'ACCORDO CON LORENZO, E CON IL SUO COMMENTO, ULTIMAMENTE IN ITALIA, ABBIAMO PRESO IL VIZIO DI CONTESTARE TUTTO E TUTTI, CON IL RISULTATO CHE SIAMO DIVENTATI UN POPOLO DI RETROGRADI, DOVE LE INFRASTRUTTURE SONO A LIVELLO DI ANTEGUERRA.
RispondiEliminaIO SONO UNO CHE VIAGGIO ALL'ESTERO PER LAVORO, E MI SONO ACCORTO, CHE L'ITALIA DA NAZIONE CHE ERA ALL'AVANGUARDIA, E' PASSATA A NAZIONE QUASI SOTTOSVILUPPATA, IN QUANTO A STRADE, PORTI, FERROVIE,AUTOSTRADE,AEREOPORTI,E STRUTTURE IN GERNERE, ENERGIA, STADI ECT....
SAREBBE BENE CHE VECCHIE IDEOLOGIE VENISSERO MESSE DA PARTE, PER FAR POSTO A IDEE PIU' EQUILIBRATE.
SICURAMENTE NE TRARREMMO BENEFICI COMUNI, E PIU' POSTI DI LAVORO, SPECIALMENTE ADESSO I N UN PERIODO DI CRISI MONDIALE.
IL PICCHIO
è un bel progetto ,e scossicci diventerà una zona super valutata ,sono favorevole ai cambiamentì, rinnovamenti ,porta lavoro che è un bene per tutti.
RispondiEliminaGentile Lorenzo,
RispondiEliminaci fa piacere che da tre mesi sia un nostro fedele visitatore. E proprio per questo ribadiamo il concetto che dalle colonne di questo blog non sono certo mancate le proposte. Se qualcuno vorrebbe, andando a rileggersi tutti i post, ne potrebbe trarre spunti per un programma di governo cittadino. Pertanto, non è sulla mancanza di proposte che ci deve criticare. Liberissimo di farlo, invece, su concetti che lei, a differenza nostra, ritiene validi.
Sono dell'idea che chi pensa che la cementificazione, come quella che avverra' a Scossicci,sia un bene, è solo perchè ha le mani in pasta e se nell'era dell'ecologia, dell'ambiente e di un futuro ecosostenibile sogna la riqualificazione cementizia è indietro di un millennio. Perchè non avete riqualificato coi parchi, con le aree attrezzate? Perchè avete fatto il campo da golf? Chi andrà a frequentarlo? le famiglie con tre figli? Il turista del fine settimana? E la spiaggia libera di Scossicci che fine fa? E' la solita idea del profitto ad ogni costo senza idee innovative, perchè di idee redditizie col verde ce ne sono una marea.....ma se sei indietro di un millennio.....
RispondiEliminaUUUUhhh come ne sentivamo il bisogno... ci mancava davvero un grande outlet! Dato che abbiamo così tanta spiaggia e così tanto verde è proprio un posto in cui fare SHOPPING in un'epoca di crisi quello che ci serviva!!! Che genialata!
RispondiEliminacome al solito si confonde lo sviluppo con il progresso! non è cementificando la costa che si migliorerà il paese. Sono di Porto Recanati ma vivo in una città del nord e quando parlo delle marche con i miei colleghi non mi dicono di apprezzarle per gli outlet, le superstrade, i centri commerciali o le spianate di cemento, di quelli sono pieni! ma per la natura, la campagna e il mare. Per il Picchio: all'estero (spagna, california, australia...) NON ci sono stabilimenti balneari sulle spiagge che sono tutte libere!
RispondiEliminaConcordo.
Eliminauna domanda,ma l'area questione è quella della ex Montedison? Perchè se così fosse,quella è un'area di ex insediamento industriale,in cui bisognerebbe x norma di legge effettuare una bonifica del territorio,prima di iniziare a cementificare.Una cosa dovrei dire a chi si firma "il PIcchio",io non so in quali paesi è stato,ma di sicuro io avendo girato in molti paesi europei,una cementificazione selvaggia come L'Italia non ha eguali.
RispondiEliminaAnonimo che scrivi in stampatello scusa ma dici cose che sono in perfetta contraddizione tra loro. Lo sviluppo urbanistico di questo paese non ha portato posti di lavoro ma solo speculazione! Gli Alberghi portano lavoro, le case arricchiscono solo i costruttori!
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