Dopo avervi parlato di libri e di cucina, vogliamo dedicare questo post a un evento molto importante per il panorama culturale e musicale italiano.
Tra il 17 e il 19 giugno scorsi, infatti, nella splendida cornice dello Sferisterio di Macerata si sono svolte le finali di uno dei festival più importanti che riguardano la musica d'autore italiana.
Noi dell'Argano eravamo presenti e abbiamo deciso di condividere con voi parte di quell'esperienza.
Per la cronaca, l'edizione 2011 di Musicultura è stata vinta (per noi un po' a sorpresa) dal giovane cantautore salentino Romeus con la canzone "Caviglie stanche". Ve la proponiamo qua sotto.
A noi dell'Argano, però, la canzone che è rimasta nel cuore è stata quella di un gruppo lucano, i Babalù (come la discoteca ma con la "u"), che hanno presentato una canzone dal titolo "Mio fratello è pakistano". Il testo è scritto in un dialetto particolarissimo, un misto di napoletano e potentino, il "napotentino".
Un po' delusi dal fatto che non abbia vinto il massimo premio di questo bellissimo festival, ve la facciamo ascoltare:

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