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mercoledì 13 aprile 2011

IDEE PER PORTO RECANATI: L'OPUSCOLO ESTIVO

Giusto una settimana fa, proprio attraverso questo blog, abbiamo proposto un modo per allietare le serate dei nostri turisti e visitatori occasionali, durante il periodo estivo, grazie all’organizzazione di piccoli concerti da tenersi in Piazza Brancondi.
Riprendendo quell’idea, vorremmo proporre un'ulteriore iniziativa per il turismo di  Porto Recanati.
Stiamo parlando della realizzazione di un opuscolo dove poter riassumere tutti gli eventi (spettacoli teatrali, concerti, esibizioni live di artisti, eventi sportivi, eventi connessi alla settimana del Palio, e tutto il resto) che vengono organizzati nel nostro territorio comunale nei mesi estivi. Un libretto, insomma, in unica edizione (e non sotto forma di giornale o pubblicazione mensile com'è avvenuto nel recentissimo passato) da poter distribuire presso tutti i balneari, bar, ristoranti, alberghi e attività commerciali di ogni tipo rendendolo fruibile al turista o a chi, da abitante di una cittadina limitrofa, frequenti abitualmente la nostra cittadina.
Tale libricino andrebbe ovviamente redatto dalle autorità preposte (pensiamo all’assessorato al Turismo, ovviamente) in doverosa sinergia con i privati e illustrerebbe ai nostri ospiti l’offerta connessa al turismo, ai servizi e allo svago quotidiano nel nostro territorio.
Abbiamo infatti notato che spesso, a Porto Recanati, eventi interessantissimi non sono ben pubblicizzati e non raccolgono il successo che meriterebbero.
Il turista, sfogliando l'opuscolo, sarebbe sempre aggiornato sull’offerta di eventi serali, conoscendo con anticipo gli appuntamenti interessanti a cui non mancare.
Certo, ciò richiederebbe una maggiore programmazione e pianificazione degli eventi estivi, tanto da parte del Comune, quanto da parte dei privati, ma siamo sicuri che, con un piccolo sforzo, si potrebbe dare maggiore valore a ogni avvenimento organizzato, supportandolo con la dovuta pubblicità.


1 commento:

  1. bella l'idea dell'opuscolo, adesso tutto è nel leggerlo senza ridere (o piangere!)

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