Cara la mia Porto Recanati, cari i miei ex-concittadini, ecco una proposta che arriva dalla regione in cui mi trovo per ragioni di lavoro: un buon esempio da imitare (piuttosto che pensare ai rigassificatori!).
Il Comune di Sluderno (BZ): rinnovabile al 100%.
Sluderno - 1800 abitanti, provincia di Bolzano - copre interamente i propri consumi energetici e termici con fonti rinnovabili, motivo per cui si trova in testa alla classifica più “difficile” del rapporto di Legambiente Comuni Rinnovabili 2010 (comuni rinnovabili 100%): 960 metri quadri di pannelli solari termici e 512 kW di pannelli fotovoltaici diffusi sui tetti di case e aziende, 4 microimpianti idroelettrici con una potenza complessiva di 232 kW. Il Comune possiede una compartecipazione del 12% nell'impianto eolico da 1,2 MW installato nel Comune di Malles. Il riscaldamento delle abitazioni (circa 500 utenze) è garantito da un impianto di teleriscaldamento a biomasse locali e dal biogas prodotto da liquami degli allevamenti della zona.
Nella tabella la sintesi:
E' in fase di completamento un impianto fotovoltaico da 450 kWp con una produzione annua di 470.000 kW/h, in parte realizzato a terra e in parte sul tetto di un edificio comunale (ex stalla sociale) destinato a magazzino oltre che sulla copertura della piazzola ecologica.
Una caratteristica comune a molte delle opere avviate, alcune delle quali risalgono al 1990 (installazione sugli edifici pubblici di nuova costruzione di pannelli solari termici), è l'attivazione di percorsi che valorizzano congiuntamente le risorse locali; l’impianto eolico installato nel Comune di Malles è un investimento promosso in “condivisione” tra i Comuni di Sluderno, Malles, Glorenza e Curon Venosta e gestito da un Consorzio dei Comuni, oltre che da alcune aziende elettriche locali. Anche la costruzione e la gestione dell'impianto per la produzione di biogas ha alle spalle una cooperativa di aziende agricole di Sluderno e dei comuni limitrofi.
Si tratta di una sfida proiettata verso il futuro. Sono appena stati costituiti tre gruppi di lavoro di cui fanno parte anche i cittadini, oltre che amministratori e consiglieri che potranno discutere azioni e strumenti per il miglioramento della vita cittadina. Uno di questi gruppi è dedicato all'energia: tra le proposte che dovrà discutere vi sono la pedonalizzazione del centro, l'efficientamento energetico di alcune vecchi edifici tradizionali del centro storico, l'efficientamento dell'impianto di illuminazione pubblica; il reinvestimento del denaro proveniente dagli impianti di produzione di energia (conto energia, certificati verdi, ecc.). Il sindaco proporrà anche l'adesione al Patto dei Sindaci.
Meditate gente, meditate...
Gianni Presto

Come Comitato del Quartiere Sammari`, con innumerevoli scritti abbiamo invitato l`amministrazione comunale ad adottare il fotovotaico sulle nuove lottizzazioni e sui tetti degli edifici pubblici e sopra i parcheggi coperti. Ma per fare questo e` necessaria una volonta` ambientalista che comporta un cambio di idee e comportamenti verso la comunita`.Questo significherebbe prediligere spazi verdi,progettare in paese corsie per le biciclette e tanto ancora.Il nostro paese prende ogni anno la bandiera blu per i servizi.Credo che ci siamo detti tutto.Gloria Mazza
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