La frase sopra l'ha pronunciata un Imam dell'Hotel House e gli abitanti sembra gli abbiano dato ascolto. Si sono muniti di materiale di pulizia e hanno iniziato a mettersi all'opera nelle zone condominiali del palazzone.
Noi, un Imam non ce lo abbiamo. Ma forse sarebbe il caso di organizzare, un paio di volte l'anno, una pulizia straordinaria del paese su base volontaria. Coinvolgendo ogni forma di associazionismo a prescindere dalle fasce di età. Due giornate l'anno dedicate a pulire il nostro quartiere.
Da queste colonne si lancia l'idea. E ovviamente si é pronti a prendere paletta e secchiello....

E se invece la facesse chi è delegato a questo compito? Forse sarebbe meglio proporre una manifestazione di protesta per l'abbandono in cui versa la città. Il cittadino ha dei doveri e dei diritti. Tra i doveri vi è quello di pagare le tasse, tra i diritti ha diritto, tra l'altro, a vivere in una città pulita e sicura. Dove pende la bilancia? Verso i doveri o verso i diritti?
RispondiEliminaI cittadini hanno il diritto di avere la propria città pulita ma senza il senso civico, la piena consapevolezza che la città è la nostra casa e che il rispetto delle regole significherebbe anche un risparmio per tutti, non ci saranno servizi di decoro e pulizia che tengano! Io sono la prima a dire che ci vorrebbero più cura per il decoro urbano e maggiori controlli verso gli incivili ma non basterebbe senza la collaborazione di tutti noi cittadini.
EliminaFortuna ke è arrivato il commissario...vedi kme riga dritto il paese....tt si c...vano sotto...risultato? Sempre lo stesso o meglio peggiorato....questo nn ci c..a....
RispondiEliminaPenso che in questo caso tu abbia pienamente ragione e che la bilancia debba pendere verso i diritti (paghiamo tasse locali molto elevate). Con la mia idea volevo solo sensibilizzare le coscienze di chi con troppa disinvoltura agisce in modo assolutamente incivile.
RispondiEliminaBasterebbe anche alzare un po' il livello di tolleranza e non girarsi più dall'altra parte di fronte all'inciviltà altrui. Tipo "scusi signora, le è caduta la cicca" o "il suo cane ha sporcato la strada, ce l'ha un sacchetto per raccogliere?". Magari solo per evitare una figuraccia in pubblico qualcuno potrebbe cominciare a comportarsi meglio.
RispondiEliminaLa polizia municipale deve stare per strada e non dentro le stanze con l'area condizionata.
RispondiEliminaAria
RispondiEliminabisogna coinvolgere i quartieri in primis,più presenti sul territorio e poi le scuole poichè i bambini possono rieducare ,quando serva,i genitori distratti...
RispondiEliminaBla bla bla... Tutti boni a chiacchiera'! Guarda caso "sono sempre gli altri" e "bisogna fare qualcosa, un comitato, bisogna coinvolgere..ecc ecc"!! Ma lo vogliamo capire che a sporcare siamo noi, i nostri figli, i nostri amici, i nostri parenti... Ad acquistare dai vucumpra' siamo noi, ad andare a puttane siamo noi, a far gacare i cani pel corso siamo noi, a drogarci siamo noi, a mettere le macchine in divieto siamo noi, a lasciare monnezza in spiaggia siamo noi.... E adesso vedere di creare un comitato per ogni esigenza, o una raccolta firme, poi vediamo che risultati ottenete! Siamo fatti così, pronti a puntare il dito contro tutto, e poi siamo gli stessi che ce ne freghiamo altamente... O forse c'è qualche santo?????
RispondiEliminaGià il fatto che se ne discute è positivo.
RispondiEliminaPensavo che il cervello fosse stato già dato all'ammasso.
Comunque una prova di civiltà adesso ce l'ha data l'Imam e noi non dobbiamo essere da meno.
Abbiamo tutti quei cellulari multifunzione che fanno di tutto (meno che telefonare) e allora perché non fotografiamo o filmiamo che si comporta da incivile? Sarebbe una bella idea ma poi chi darà le sanzioni?
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